Sì di Legacoop Fvg alla liberalizzazione introdotta dal governo Monti in tema di orari di apertura dei negozi. La Centrale cooperativa ha infatti accolto favorevolmente il provvedimento, inteso come un'opportunità per dare alle realtà della grande distribuzione, e in modo particolare ai centri commerciali, l'occasione di poter essere più competitive, a parità di regole, soprattutto nelle aree di confine dove la concorrenza non ha limiti a livello di orari di aperture.
"La liberalizzazione - afferma il direttore di Legacoop Fvg Daniele Casotto - non deve rappresentare un tabù ed essere considerata unicamente come portatrice di riflessi negativi su operatori e lavoratori, ma può essere anche uno stimolo per il miglioramento dei servizi ai cittadini cogliendo quelle necessità che spesso gli orari tradizionali non riescono a soddisfare".
Le cooperative di consumo di Legacoop Fvg, che in regione rappresentano circa il 27% del mercato, intendono applicare la liberalizzazione in maniera differenziata e regolamentata.
"Crediamo sia efficace - prosegue Casotto - operare una diversificazione fra i canali degli ipermercati, che potrebbero beneficiare maggiormente della liberalizzazione, ad eccezione di alcune festività che restano intoccabili per tradizione e in base al contratto del lavoro cooperativo, e i supermercati, le cui aperture potrebbero essere regolamentate in base alle esigenze del territorio, ai flussi di utilizzo e alle richieste dei soci. Sarà comunque necessario un confronto fra la Regione Fvg, le parti sindacali e le associazioni di settore al fine di stabilire comportamenti che evitino la totale deregulation".
Le cooperative di Legacoop Fvg si riuniranno nei prossimi giorni per approfondire i contenuti della normativa e i riflessi che questa avrà sulle diverse strutture organizzative e assumere politiche e orientamenti comuni e condivisi nel rispetto delle regole e delle esigenze manifestate da soci e clienti.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| orariaperture.doc | 25 KB |

