Semaforo giallo, da parte di Secab, la cooperativa leader in Carnia nella produzione e distribuzione di energia elettrica, al nuovo disegno di legge regionale sull'energia sottoposto nei giorni scorsi dal vicepresidente della Regione Luca Ciriani all'approvazione preliminare della Giunta Tondo.
"Sono anni che attendiamo una normativa che regolamenti il settore - spiega il presidente di Secab Luigi Cortolezzis - e riteniamo che questo progetto non possa essere realmente efficace senza il fattivo contributo delle realtà pubbliche e private del territorio regionale che si occupano di produzione e distribuzione di energia. Auspichiamo dunque la costituzione, in tempi brevi, di un tavolo di concertazione che permetta ai rappresentanti istituzionali di confrontarsi con chi possiede competenze, conoscenze ed esperienza in ambito energetico. La necessità di aumentare la produzione di energia si fa sempre più sentita e un progetto calato dall'alto rischia di non ottenere i risultati sperati".
Un secondo punto sul quale il presidente Cortolezzis pone l'accento è il bisogno di una reale e rapida sburocratizzazione del sistema, anche e soprattutto per quanto concerne lo sblocco del rilascio delle concessioni per la realizzazione di nuove centrali.
"A oggi - prosegue - ci vogliono oltre otto anni per ottenere una concessione. Si tratta di tempi insostenibili per aziende come Secab che, ogni giorno, si impegnano a garantire energia elettrica ai propri utenti e soci e che intendono proseguire nella realizzazione di progetti a basso impatto ambientale capaci di soddisfare le crescenti esigenze energetiche del territorio portando ricadute positive anche dal punto di vista sociale ed economico. Sì, dunque, alla proposta di sburocratizzazione di Ciriani ma questa dovrà essere reale, attuata in tempi molto brevi e frutto di un'attenta analisi dei singoli casi nell'ottica di soddisfare le diverse necessità di ciascun territorio".
Secab, che nel 2011 ha toccato il traguardo dei cento anni di storia, è attualmente attiva con diversi progetti fra cui rientrano l'interramento dell'elettrodotto alla tensione di 20 kV che dalla cabina primaria di Paluzza raggiunge la centrale del Fontanone a Timau, la realizzazione del secondo tronco delle rete di teleriscaldamento a Paluzza e di un impianto di produzione idroelettrica sul torrente Gladegna a Cercivento. Secab parteciperà, inoltre, assieme ad Alpen Adria Energy Line spa alla realizzazione dell'elettrodotto interrato Würmlach - Paluzza.
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